Scuola Secondaria di primo grado

La Scuola Secondaria di primo grado approfondisce e completa il percorso intellettuale e lorientamento educativo perseguito nella Scuola Primaria, favorendo nello studente lacquisizione del metodo di studio, il consolidamento di capacità critiche, la padronanza dei diversi linguaggi comunicativi.

Nel solco della tradizione secolare somasca, la nostra proposta è contrassegnata dal crescente carattere orientativo di questi tre anni, che porta lalunno ad attingere livelli di eccellenza nello sviluppo graduale e progressivo delle proprie doti.

Famiglia, insegnanti, alunni: tutti uniti in un processo di sviluppo in cui è necessario dare spazio allintegrazione fra compagni, alla testimonianza e alla vicinanza costante degli adulti, allinsegnamento e alla formazione.

Offerta Formativa

Tutto il cammino scolastico è contrassegnato dal crescente carattere orientativo che porta l’alunno ad attingere livelli di eccellenza nello sviluppo graduale e progressivo delle doti personali.

In questo processo di sviluppo la comunità educante dà la giusta rilevanza al ruolo di gruppo dei coetanei, ma interviene soprattutto con l’azione di adulti coerenti e significativi (insegnanti e familiari), disposti ad offrire testimonianza e presenza adeguata alla gestione positiva di ogni problematica vitale degli alunni. Tutto ciò nella convinzione che l’insegnamento e la formazione, lungi dal voler sottomettere l’alunno, lo responsabilizzano con la competente offerta di contenuti formativi, sempre accompagnata da motivazioni che dotano, facilitano e danno senso al percorso educativo.

Pertanto la scuola intende prevenire i disagi e le difficoltà offrendo all’alunno disponibilità all’ascolto, capacità di dialogo, proposizione di positive testimonianze di vita e condivisione di valide esperienze.

Particolare attenzione viene dedicata agli alunni con difficoltà specifiche di apprendimento.

Inoltre, ogni volta che fosse richiesto dalle situazioni concrete, la nostra scuola si fa carico di recuperare le precarietà e gli svantaggi didattici e formativi, con adeguati interventi propositivi, anche extra scolastici, e confrontati con le famiglie degli alunni interessati.

Nell’impegno unitario di insegnamento-apprendimento i docenti utilizzano gli obiettivi specifici indicati nelle tabelle nazionali dalle quali derivano le unità di apprendimento da proporre agli alunni e definiti secondo obiettivi formativi di significatività culturale, di congruenza psicologica e di pertinenza pedagogica in rapporto all’evolversi dell’età preadolescenziale.

L’interazione con gli alunni quindi si sviluppa tenendo conto:

  • della centralità del processo di apprendimento;
  • dell’importanza della reciprocità educativa che favorisce la comunicazione tra persone;
  • del fatto che è necessario alternare e comporre in unità i diversi modi di apprendimento (intuitivo, sintetico, analitico) per condurre gli alunni ad ascoltare, osservare, comprendere e rendersi operativi;
  • dell’armonizzazione tra lavoro di classe e di laboratorio per la sperimentazione-produzione;
  • della realizzazione di una comunità di apprendimento e convivenza;
  • del rapporto col lavoro e il territorio.

Per il migliore apprendimento della lingua inglese si utilizza il percorso veicolare CLIL (Content and Language Integrated Learning): apprendimento integrato di lingua e contenuto per quattro discipline: Storia, Geografia, Musica e Arte. È un tipo di percorso educativo caratterizzato da scelte metodologiche atte ad assicurare l’apprendimento lingua e contenuto non linguistico attraverso una lingua non nativa: la lingua viene appresa attraverso il contenuto e il contenuto è insegnato e appreso attraverso la nuova lingua.

Inoltre, trova spazio nelle ore curriculari lo studio del Latino, al fine di arricchire la conoscenza della Lingua Italiana nei suoi aspetti grammaticale e storico.

Al fine di stimolare e potenziare la creatività individuale e di gruppo, nelle prime ore del pomeriggio del venerdì agisce il Laboratorio Teatrale per la realizzazione, al termine dell’anno scolastico, di una rappresentazione originale e artisticamente valida.

Le ore che completano i pomeriggi liberi (martedì, mercoledì, giovedì) saranno dedicati a laboratori che riguarderanno: guida all’acquisizione di un metodo di studio, potenziamento di Lingua Inglese e seconda lingua, laboratori di approfondimento scientifico, di logica-matematica, di coro e di potenziamento di italiano e matematica.

Durante le ore di potenziamento di lingua inglese si effettua la preparazione per conseguire le certificazioni Cambridge (KET, PET).

I singoli Consigli di classe elaborano, inoltre, all’inizio dell’anno scolastico, alcuni primari impegni di crescita della personalità da proporre agli alunni.

Per il corrente anno scolastico gli impegni sono individuati tra i seguenti:

  • Suscitare nell’alunno il rispetto delle persone e degli ambienti
  • Stimolare la migliore partecipazione alle attività didattiche
  • Promuovere l’autonomia operativa
  • Migliorare l’autocontrollo e le capacità di interagire
  • Sensibilizzare la responsabilità dell’alunno nei confronti dell’impegno scolastico
  • Il raggiungimento degli obiettivi formativi proposti, unitamente agli apprendimenti conseguiti ed alla certificazione delle competenze, saranno oggetto di valutazione annuale e periodica e comunicati agli alunni ed alle famiglie.

I voti sulla scheda di valutazione periodica sono dati secondo le disposizioni ministeriali vigenti.

L’orientamento, fin dalla prima classe, ha come fine lo sviluppo nell’alunno della capacità di affrontare, con disponibilità, le problematiche di una società caratterizzata da un continuo rinnovarsi, legato al rapido sviluppo tecnologico e scientifico. Ha due obiettivi essenziali:

1. fornire informazioni sulle capacità produttive e di organizzazione della società;

2. fornire stimoli al ragazzo per un’accurata riflessione sulla propria personalità, che gli permetta una più chiara conoscenza di sé e anche di percepire lo sviluppo delle proprie attitudini e abilità.

Gli insegnanti sono coadiuvati da formatori e da specialisti per illustrare ai ragazzi le varie filiere e i tipi di scuola utili per raggiungere le competenze richieste nei vari settori.
Si organizzano incontri con insegnanti e studenti delle nostre scuole superiori e stages per dare la possibilità agli alunni di partecipare a lezioni aperte nei nostri istituti, così da sperimentare in concreto la vita scolastica nel secondo ciclo e le sue peculiarità metodologiche.

Quadro Orario

Le 30 ore settimanali di lezione sono così distribuite:

Lunedì : 8.00 – 12.50 / 14.15 – 16.00

Martedì, Mercoledì e Giovedì: 8.00 – 13.40

Venerdì: 8.00 – 12.50

Materie d’insegnamento PRIMA SECONDA TERZA
Religione 1 1 1
Italiano 6 6 6
Storia, Geografia, Cittadinanza 4 4 4
Inglese 3 3 3
Spagnolo 2 2 2
Matematica, Scienze 6 6 6
Tecnologia 2 2 2
Arte e Immagine 2 2 2
Musica 2 2 2
Disegno e Storia dell’Arte 2 2 2
Totale Ore Settimanali 30 30 30

Attività Extracurriculari

Laboratorio Teatrale

Dal 1995 ogni anno viene attivato un originale percorso di Laboratorio Teatrale, grazie al quale negli anni migliaia di alunni hanno avuto le possibilità di partecipare ad un importante momento di crescita e di lavoro di gruppo.

Da ottobre a maggio si lavora alla messa in scena di una commedia originale, nuova ogni anno ed adatta all’età dei giovani attori.

Uno spettacolo teatrale si compone di tanti tasselli: se gli attori recitando, cantando e ballando sono la voce e l’espressione corporea del testo, è pur vero che si muovono all’interno di una complicata macchina fatta di scene, costumi e strutture. Agli alunni si propone di realizzare per intero questa magia, nei ruoli di scenografo, costumista, tecnico di scena, attore e comparsa.
Ogni venerdì, dalle 13:30 alle 16:00 lavorano in contemporanea tre gruppi, sotto la guida di un insegnante. Dal mese di Aprile gradualmente si inseriscono anche gli alunni della Scuola Primaria, a cui viene affidato il ruolo di comparse.

L’attività teatrale, coniugata in tutte le sue forme, permette agli alunni l’acquisizione di importanti competenze. Al di là di quelle specifiche di ogni indirizzo – la gestione del proprio corpo e della voce, alla manualità fine, allo sviluppo del gusto e del senso artistico, all’amore per il dettaglio e per la precisione – il teatro è innanzitutto un momento fondamentale di socialità. Ogni partecipante al laboratorio è come il tassello di un puzzle: non importa che parte occupa nel disegno, non esiste una scala di importanza, certo è che se dovesse far mancare il suo impegno e la sua partecipazione il lavoro di tutti ne sarebbe irreparabilmente compromesso.

Ciò va in direzione ostinata e contraria rispetto all’individualismo che permea la nostra cultura, ed educa i ragazzi e le ragazze ad uno spirito di collaborazione che è importante imparino da giovani, in modo che diventi parte della loro natura.

Alunni e famiglie sono spinti a comprendere che questa attività non perde di importanza solo perché ad essa si aderisce volontariamente: anzi, proprio nella scelta, maturata consapevolmente, sta un valore aggiunto che deve essere vissuto con responsabilità. Ogni partecipante deve rendersi conto che il proprio impegno è la condizione necessaria perché anche agli altri sia concesso di impegnarsi, così come il proprio disinteresse rende vano lo sforzo del gruppo.

Nel Laboratorio Teatrale non ci sono voti: il percorso di ciascuno si valuta dalla quantità di strada che la compagnia ha compiuto. Un costume nuovo – non importa quanto sbilenche siano le cuciture – o un nuovo pannello colorato, una struttura stabile, in cui qualcuno ha infilato una vite mentre il compagno reggeva la trave, una scena che si stacca dalla pagina del copione e prende vita e voce per la prima volta: queste sono le misure con cui si stima il lavoro svolto.

A maggio vengono realizzate tre repliche dello spettacolo, utilizzando materiali e tecniche professionali. Attori e comparse cantano e ballano utilizzando di volta in volta basi registrate o un’orchestra, sempre di alunni, che suona dal vivo. Alcuni spettacoli sono stati portati in tournée all’esterno del Collegio.

  • 1995 Riduzione teatrale del lungometraggio animato Disney “La Bella e La Bestia”
  • 1996 Riduzione teatrale del racconto di Oscar Wilde “Il fantasma di Canterville”
  • 1997 Riduzione teatrale del racconto di Oscar Wilde “Il compleanno dell’Infanta”
  • 1998 Il padiglione dei sogni – Il fascino dell’antica Cina
  • 1999 Camelot – La poesia e il ciclo Bretone
  • 2000 Se per caso un saloon – Il Far West e la cultura europea: un incontro
  • 2001 Riduzione teatrale di un’antica favola egizia “Il principe del destino”
  • 2002 Riduzione teatrale del film “Angeli con la pistola” di Frank Capra
  • 2003 Schicchi – Tra Dante e Puccini la storia di una truffa che ha attraversato i secoli
  • 2004 Cucurbio – Un giallo ambientato in una domus romana
  • 2005 Il diavolo col pennello – Il Re nudo di Andersen nel mondo dei pittori fiamminghi
  • 2006 La maschera e il generale – Quando Arlecchino incontra Napoleone
  • 2007 La principessa che non sapeva amare – Un’antica favola indu
  • 2008 Di come ai Pulesini fu dato veder le fate – Il Magico Mondo e il dialetto
  • 2009 Ionà – Quando la Bibbia è teatro: lo scontro fra Dio e un uomo cocciuto
  • 2010 Riduzione teatrale della favola di Andersen “L’Usignolo dell’imperatore”
  • 2011 La Gunaikokatandromakia – Donne contro uomini nell’antica Grecia
  • 2012 Tala Saga – La commedia degli inganni nel misterioso mondo dei Vikinghi
  • 2013 O Signori che voi m’ascoltate – Le straordinarie Fiabe Italiane di Calvino
  • 2014 Ala al-din – Il fascino intramontabile de Le mille e una notte
  • 2015 Animal Farm – E se il romanzo di Orwell avesse un seguito?
  • 2016 Le tour du monde en quatre-vingt jours – Un viaggio straordinario
  • 2017 La spada nella roccia – Il romanzo di formazione del giovane Artù
  • 2018 Pitaj kanki? – ¿Quién eres tu? – Conquistadores e Inca, scontro o incontro?

Settimane Bianche e Verdi

Sorge a Bormio, in una location oltremodo panoramica, la Ca’ Bianca, che riveste un ruolo importante sia a livello didattico che a livello formativo e rappresenta una componente del Gallio come “scuola di vita”. Permette ai ragazzi di imparare a stare insieme fuori dall’ambiente scolastico, di condividere spazi ed esperienze, ma soprattutto di divertirsi in modo “alternativo” in mezzo alla natura.

In inverno i soggiorni sono caratterizzati dai corsi di sci, in estate le settimane alternano giorni di escursioni nelle montagne limitrofe a giornate di svago, tra giochi nel bosco e in piscina, o eventuali gite culturali.

Il fascino del luogo in cui sorge e le belle esperienze collezionate negli anni, sono i motivi che legano tanti alunni ed ex-alunni a questo luogo.

Alcune delle strutture a disposizione

Servizio di pre-scuola e di post-scuola

Aula di informatica

Aula di inglese con LIM

Impianti sportivi

Aula di disegno

Biblioteca

I nostri progetti

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