Lettura come viaggio Il progetto “Io leggo perché”
è entrato quest'anno anche nella nostra scuola

Como, 27 ottobre 2025

La nostra scuola dell’infanzia aderisce all’iniziativa nazionale “Io leggo perché”. Come dice il titolo stesso, i nostri bambini leggono perché leggere è un viaggio: un cammino fatto di emozioni, scoperte e meraviglia, a cui dobbiamo educare con cura e consapevolezza. In una società che tende a delegare tutto alla tecnologia, educare alla lettura e alla bellezza diventa un compito essenziale.
Come scuola e come adulti educatori, abbiamo il dovere e il privilegio di trasmettere questo valore. All’interno della nostra scuola abbiamo creato spazi dedicati ai libri: in ogni sezione c’è un angolo lettura, con scaffali a misura di bambino, e in un’area comune si trova la libreria scolastica, una piccola biblioteca in cui i bambini possono scegliere liberamente i libri, sfogliarli, guardarne le immagini e lasciarsi trasportare dalle storie.
È un luogo accogliente, dove imparano che ogni libro può diventare una porta su un nuovo mondo.

Durante la giornata, viviamo momenti dedicati alla lettura: le insegnanti leggono albi illustrati che parlano di emozioni, amicizia, avventure e sogni. Dopo la lettura, spesso i bambini raccontano ciò che li ha colpiti, disegnano un personaggio, inventano finali alternativi o rappresentano insieme la storia.
Così la lettura diventa esperienza, gioco e crescita. Ci sono poi momenti di intersezione, in cui i bambini più grandi leggono o sfogliano i libri insieme ai più piccoli. È un momento tenero e prezioso, dove il grande diventa guida e compagno di viaggio: mostra le immagini, racconta con le proprie parole, aiuta il piccolo a comprendere e a immaginare.
È così che nascono le prime forme di collaborazione e di responsabilità verso l’altro.

Insegnare ai bambini a sfogliare un libro, ad ascoltarlo, a coglierne il significato profondo è un atto di attenzione e di amore, oltre che una responsabilità educativa.
Se osserviamo un bambino che sceglie un libro e lo guarda con curiosità, possiamo assistere a una piccola magia: i suoi occhi si illuminano, le pupille si dilatano e il mondo sembra aprirsi davanti a lui. Iniziano le domande, quelle vere, nate dal desiderio di capire, e in quel momento l’apprendimento prende vita.
La lettura è un’arte preziosa: aiuta i bambini a immedesimarsi, a mettersi nei panni degli altri, a trovare risposte e soluzioni, a crescere nella relazione con se stessi e con il mondo.
È un viaggio straordinario, popolato da eroi, amici, ostacoli e sogni: un bagaglio di esperienze che permette di orientarsi nella realtà, di sperimentare, di sbagliare e di riprovare. Quante competenze, quante emozioni, quanta vita in un solo gesto: leggere.
Un gesto che a volte diamo per scontato, altre consideriamo faticoso, ma che nessuna tecnologia potrà mai sostituire, perché solo un libro sa condurci verso mete nascoste e sorprendenti. Buona lettura a tutti!
E non dimenticatevi, per chi pu , dal 7/11 al 16/11 di donarci un libro recandovi nelle librerie aderenti all’iniziativa.
Un piccolo gesto per creare nuove e belle generazioni di lettori. Pronti a partire?

Testo di Paola Rizzo

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