Coding e Tinkering

Sviluppata dall’Exploratorium di San Francisco a partire da esperienze e ricerche del MIT, il Tinkering è una nuova metodologia educativa per l’apprendimento in STEM (science – technology – engineering – mathematics) con un forte potenziale per lo sviluppo di innovazione, creatività e motivazione.
Il “principio attivo” che anima il tinkering non è una novità assoluta, perché il “fai da te” è sempre stato un modo, oltre che un diletto, di soddisfare esigenze personali. L’avvento di nuove tecnologie informatiche a basso costo e larga diffusione (internet, social network, microcontroller, sensori, attuatori, per citarne alcuni) e la nascita di nuove filosofie open source di diffusione e condivisione hanno trasformato il “fai da te” in una nuova forma.

Proporremo agli alunni di sperimentarsi in tre aree: coding, lego e making 3d.

  • Il “pensiero computazionale”, nonostante sia strettamente collegato ai principi della programmazione e dell’informatica, è utile per sviluppare quelle capacità logiche e di risoluzione dei problemi necessarie alle donne e agli uomini del domani. Il percorso di coding sarà condotto facendo riferimento alla piattaforma del Progetto «Programma il Futuro », progetto elaborato dal CINI (Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica) e dal MIUR e promosso in seno al Piano Nazionale Scuola Digitale.
  • I bambini delle classi terza e quarta saranno inoltre invitati a costruire e sperimentare con l’uso di mattoncini Lego. E’ un materiale solitamente poco presente a scuola e poco utilizzato a livello progettuale, nonostante le sue grandi potenzialità sul piano dell’apprendimento; tale gioco si presta, infatti, a favorire processi basati sul learning by doing e permette di esercitare abilità superiori in modo ludico.
  • Disegnare e realizzare oggetti 3D non solo aiuta i bambini ad affinare le proprie capacità creative ma sviluppa anche la loro capacità di risolvere problemi reali e fare tesoro degli errori commessi. Intravedendo le potenzialità indicate, proporremo un progetto basato sull’utilizzo di software di modellazione grafica 3D gratuiti (come Thinkercad, 123D Design e Doodle3D) e della stampante 3D della scuola primaria. Lo scopo è fornire uno sguardo sul mondo: dal problema, alle conoscenze necessarie per risolverlo, alla progettazione, alla realizzazione e test finale, in un loop continuo di ottimizzazione.