Scuola Secondaria di primo grado

La nostra Scuola Secondaria di Primo Grado intende sviluppare gradualmente e progressivamente le competenze degli alunni, la loro autonomia e responsabilità, all’interno di un percorso educativo integrato che dalla Scuola dell’Infanzia attraverso la Primaria li accompagna fino all’Istruzione Superiore.

Nel solco della tradizione secolare somasca, la nostra proposta è contrassegnata dal crescente carattere orientativo di questi tre anni, che porta l’alunno ad attingere livelli di eccellenza nello sviluppo graduale e progressivo delle proprie doti.

Famiglia, insegnanti, alunni: tutti uniti in un processo di sviluppo in cui è fondamentale dare spazio all’integrazione fra compagni, alla testimonianza e alla vicinanza costante degli adulti attraverso l’insegnamento e la formazione, per uno sviluppo armonico delle giovani personalità in divenire.

Offerta Formativa

L’ambiente scolastico è strutturato per aule tematiche: in base all’orario scolastico le classi si spostano in diversi contesti modulati sulle esigenze degli ambiti disciplinari.

Sono a disposizione degli alunni sette aule

  • L’aula di Lettere (Aula 1)

  • L’aula di Matematica e Scienze (Aula 2)

  • L’aula di Lingue e CLIL (Aula 3)

  • L’aula di Musica e Lettura (Aula 4), uno spazio accogliente, rilassante ed informale secondo i modelli più moderni in uso nei Paesi del Nord Europa

  • L’aula di Tecnologia, Arte e Religione (Aula 5)

  • L’aula di informatica (Aula 6), dotata di moderne ed aggiornate postazioni multimediali

  • La Palestra (Aula 7)

Gli spostamenti avvengono in gruppo, seguendo un codice di comportamento condiviso e pratico. Nella cartella lo stretto necessario che gli insegnanti ogni lezione organizzano insieme agli alunni.

Il modello di didattica EAS (Episodi di Apprendimento Situato) è la traccia sulla quale si inserisce il percorso didattico della scuola Secondaria di Primo Grado.

  • Gli argomenti vengono presentati o in classe dall’insegnante o con il metodo della Flipped Classroom (Classe rovesciata), in base al quale lo studente ascolta a casa, mediante materiale multimediale reso disponibile on line, la spiegazione del docente.

  • A ciò segue il lavoro in classe sotto la guida degli stessi insegnanti, che può essere individuale o più spesso di gruppo, secondo il modello del Cooperative Learning (apprendimento cooperativo), che permette un apprendimento fortemente inclusivo e basato sulla collaborazione. Gli alunni vengono stimolati alla ricerca, alla produzione di presentazioni multimediali, all’applicazione in situazione di quanto appreso sviluppando la pratica del problem solving.

  • La fase ristrutturativa che conclude il lavoro vede alunni e insegnanti confrontarsi per verificare quanto appreso, le abilità e le competenze sviluppate.

Un Istituto in cui convivono diversi livelli di istruzione è l’ambiente ideale per lo sviluppo di una didattica Crossage e Benchmark, che prevede l’intervento in classe di docenti o alunni degli istituti superiori che presentano ai compagni più piccoli lezioni particolarmente significative.

Per promuovere lo sviluppo di conoscenze e competenze interdisciplinari sono proposte bimestralmente diverse UdA (Unità di apprendimento) su argomenti condivisi da più docenti.

Fondamentale l’attenzione dedicata allo sviluppo delle competenze linguistiche: italiano, inglesee spagnolo.

La competenza nell’uso della lingua italiana avviene tramite un efficace stimolo alla lettura,a cui è dedicata un’ora in classe, e a una ricca produzione sia scritta che orale.

L’approccio al latino arricchisce la conoscenza della lingua italiana negli aspetti storico-grammaticali.

Lo studio della lingua inglese è una tappa significativa nel cammino che comincia sin dalla Scuola dell’Infanzia e continua con l’insegnamento potenziato nella scuola Primaria. Accanto alle ore curricolari di studio della Lingua vengono proposte, secondo il modello CLIL (Content and Language Integrated Learning) quattro materie in inglese, ciascuna con un’ora settimanale di compresenza dell’insegnante della disciplina e di un docente madrelingua.

Gli alunni vengono inoltre stimolati ad approfondire lo studio dell’inglese tramite la preparazione per conseguire le certificazioni Cambridge, di cui la scuola è sede d’esame, di livello A2 (KET) e B1 (PET).

Nei pomeriggi di martedì, mercoledì e giovedì è attivo un servizio di studio assistito, curato dagli insegnanti.

È inoltre possibile partecipare a Laboratori Opzionali che arricchiscono ed integrano l’offerta formativa, scelti fra i seguenti

  • Metodo di studio, per imparare a gestire il proprio apprendimento

  • Visual Arts, fotografia, grafica, disegno

  • Pazzi per la Scienza, laboratorio scientifico

  • SimpaticaMente Matematica, un approccio diverso al mondo dei numeri

  • Scrittura, poesia e giochi di parole, dove le parole non fanno paura

  • Certificazioni PET e KET

  • Lingua spagnola, per completare la didattica svolta nelle ore curricolari

È prevista l’attivazione, in collaborazione con gli Istituti Superiori, di corsi di lingua Russa Cinese.

 

Il venerdì pomeriggio si tiene un Laboratorio Teatrale, che da venticinque anni coinvolge gli alunni, insieme a quelli della Scuola Primaria, in un progetto annuale di allestimento di uno spettacolo in tutte le sue forme, dalla scenografia, ai costumi, al canto, alla recitazione, alla danza.

Ampia la presenza di ambienti dove svolgere attività variamente legate alla didattica:

  • Un laboratorio informatico moderno e dotato di postazioni aggiornate

  • Due ampie palestre

  • Un campo da pallone

  • Un auditorium da 500 posti, attrezzato per conferenze e rappresentazioni teatrali

  • Due sale conferenza

Le pagelline

A corredo della pagella quadrimestrale, a novembre e ad aprile viene proposta ad alunni e famiglie una sintesi del lavoro svolto nel bimestre, sia per quanto riguarda il profitto nelle discipline, sia i progressi nell’acquisizione delle competenze, sia per il comportamento valutato secondo gli obiettivi formativi decisi dal Collegio Docenti.

Gli obiettivi trasversali di comportamento

Il giudizio globale sul comportamento viene espresso bimestralmente, e viene formulato sulla base di cinque descrittori:

  • Disponibilità verso la proposta scolastica

  • Responsabilità nei confronti del lavoro scolastico

  • Responsabilità nella gestione del materiale necessario allo svolgimento delle attività scolastiche

  • Disponibilità al confronto con adulti e compagni

  • Rispetto delle regole dell’ambiente scolastico

Il Consiglio di Classe, in base al raggiungimento degli obiettivi trasversali, relativi all’esperienza scolastica di ogni singolo alunno, esprime il giudizio di condotta, secondo cinque livelli che permettono di descrivere la situazione con accuratezza e danno modo all’alunno di migliorare, sulla base di un esame attento delle singole voci.

La valutazione mensile del comportamento

Allo scopo di rendere ancor più costante la verifica dell’atteggiamento degli alunni nei confronti della vita scolastica è stato introdotto un semplice metodo di valutazione degli aspetti positivi o negativi della condotta.

Utilizzando il registro online gli insegnanti potranno indicare con un “Più” o un “Meno” tutte quelle situazioni in cui il comportamento dell’alunno sia meritevole di segnalazione.

Questo sistema da’ valore agli sforzi dei ragazzi per migliorarsi: fino ad oggi questi venivano considerati, ma non segnalati al pari delle condotte negative.

In particolare, saranno evidenziati i seguenti punti:

    Comportamenti positivi    (Più)

  • Un intervento in aula che aiuti la classe ad approfondire e riflettere

  • Approfondimenti, presentazioni, documenti, lavori che arricchiscano quanto proposto dal docente

  • Partecipazione attiva con contributi personali ad attività proposte dall’Istituto, anche non curricolari (es. Open Day, uscite didattiche)

  • Interventi che aiutino i compagni a rispettare le regole

  • Interventi che stimolino la classe a migliorare il confronto, il dialogo e la collaborazione

  • Svolgere un compito assegnato con impegno (Es. Apri Fila – Chiudi Fila)

  • Marcato, sensibile e costante sforzo di miglioramento del proprio comportamento

    Comportamenti negativi  (Meno)

  • Interventi non appropriati, che distraggono la classe

  • Atteggiamento non cooperativo nel lavoro di gruppo

  • Disturbo dell’attività di classe con comportamenti scorretti

  • Mancato rispetto delle regole negli spostamenti fra le aule

  • Mancata consegna di lavori assegnati

  • Mancanza del materiale didattico

Per rendere ancor più evidente la valutazione si è pensato di dare ad ogni segnalazione il valore di un punto positivo o negativo, con un meccanismo simile a quello in vigore nel Codice della Strada per la Patente a Punti. Il punteggio iniziale di +20 sarà quindi di volta in volta incrementato o decurtato.

Il Consiglio di Classe esaminerà queste valutazioni nelle riunioni mensili. Con questa scadenza sarà consegnato alle famiglie un documento che riporterà la situazione del punteggio e un’indicazione sulla tendenza del periodo in esame. Le famiglie e gli alunni potranno comunque valutare di giorno in giorno la situazione tramite il registro elettronico.

La periodica discussione in consiglio e la standardizzazione del giudizio sono una garanzia di obiettività e tempestività di valutazione.

La vita spirituale

  Nella tradizione del carisma somasco, ogni giorno i ragazzi sono invitati alla preghiera comune prima delle lezioni, importante momento di riflessione e di crescita umana.

  L’anno scolastico è segnato da momenti in cui il Collegio – riunendo insieme alunni, insegnanti, famiglie, Padri, si ritrova per sottolineare i tempi forti della vita cristiana.

  Agli alunni è data la possibilità avvicinare un Assistente Spirituale con cui confrontarsi.

Dopo la scuola

  All’interno del Collegio sono attivati dei corsi di Strumento, che attraverso le metodologie didattiche più moderne favoriscono la pratica della musica di insieme.

  L’attività sportiva si avvale delle seguenti proposte:

  • Corsi di Volley organizzati in collaborazione con A.S.D. Como Città Murata

  • Gare di atletica – CONI

  • Settimane Bianche

  • Soggiorni estivi in montagna

  • Scuola di Musica in collaborazione con Nerolidio Music Factory

  Nel periodo estivo in Collegio si svolge un’attività di oratorio feriale, il GREST.

  Vengono annualmente organizzati soggiorni didattici in Gran Bretagna.

Quadro Orario

Le 30 ore settimanali di lezione sono così distribuite:

Lunedì : 8.00 – 12.50 / 14.15 – 16.00

Martedì, Mercoledì e Giovedì: 8.00 – 13.40

Venerdì: 8.00 – 12.50

Materie d’insegnamento PRIMA SECONDA TERZA
Religione 1 1 1
Italiano 6 6 6
Storia, Geografia, Cittadinanza 4 4 4
Inglese 3 3 3
Spagnolo 2 2 2
Matematica, Scienze 6 6 6
Tecnologia 2 2 2
Arte e Immagine 2 2 2
Musica 2 2 2
Scienze Motorie 2 2 2
Totale Ore Settimanali 30 30 30

Attività Extracurriculari

Laboratorio Teatrale

Dal 1995 ogni anno viene attivato un originale percorso di Laboratorio Teatrale, grazie al quale negli anni migliaia di alunni hanno avuto le possibilità di partecipare ad un importante momento di crescita e di lavoro di gruppo.

Da ottobre a maggio si lavora alla messa in scena di una commedia originale, nuova ogni anno ed adatta all’età dei giovani attori.

Uno spettacolo teatrale si compone di tanti tasselli: se gli attori recitando, cantando e ballando sono la voce e l’espressione corporea del testo, è pur vero che si muovono all’interno di una complicata macchina fatta di scene, costumi e strutture. Agli alunni si propone di realizzare per intero questa magia, nei ruoli di scenografo, costumista, tecnico di scena, attore e comparsa.

Ogni venerdì, dalle 13:30 alle 16:00 lavorano in contemporanea tre gruppi, sotto la guida di un insegnante. Dal mese di Aprile gradualmente si inseriscono anche gli alunni della Scuola Primaria, a cui viene affidato il ruolo di comparse.

L’attività teatrale, coniugata in tutte le sue forme, permette agli alunni l’acquisizione di importanti competenze. Al di là di quelle specifiche di ogni indirizzo – la gestione del proprio corpo e della voce, alla manualità fine, allo sviluppo del gusto e del senso artistico, all’amore per il dettaglio e per la precisione – il teatro è innanzitutto un momento fondamentale di socialità. Ogni partecipante al laboratorio è come il tassello di un puzzle: non importa che parte occupa nel disegno, non esiste una scala di importanza, certo è che se dovesse far mancare il suo impegno e la sua partecipazione il lavoro di tutti ne sarebbe irreparabilmente compromesso.

Ciò va in direzione ostinata e contraria rispetto all’individualismo che permea la nostra cultura, ed educa i ragazzi e le ragazze ad uno spirito di collaborazione che è importante imparino da giovani, in modo che diventi parte della loro natura.

Alunni e famiglie sono spinti a comprendere che questa attività non perde di importanza solo perché ad essa si aderisce volontariamente: anzi, proprio nella scelta, maturata consapevolmente, sta un valore aggiunto che deve essere vissuto con responsabilità. Ogni partecipante deve rendersi conto che il proprio impegno è la condizione necessaria perché anche agli altri sia concesso di impegnarsi, così come il proprio disinteresse rende vano lo sforzo del gruppo.

Nel Laboratorio Teatrale non ci sono voti: il percorso di ciascuno si valuta dalla quantità di strada che la compagnia ha compiuto. Un costume nuovo – non importa quanto sbilenche siano le cuciture – o un nuovo pannello colorato, una struttura stabile, in cui qualcuno ha infilato una vite mentre il compagno reggeva la trave, una scena che si stacca dalla pagina del copione e prende vita e voce per la prima volta: queste sono le misure con cui si stima il lavoro svolto.

A maggio vengono realizzate tre repliche dello spettacolo, utilizzando materiali e tecniche professionali. Attori e comparse cantano e ballano utilizzando di volta in volta basi registrate o un’orchestra, sempre di alunni, che suona dal vivo. Alcuni spettacoli sono stati portati in tournée all’esterno del Collegio.

  • 1995 Riduzione teatrale del lungometraggio animato Disney “La Bella e La Bestia”
  • 1996 Riduzione teatrale del racconto di Oscar Wilde “Il fantasma di Canterville”
  • 1997 Riduzione teatrale del racconto di Oscar Wilde “Il compleanno dell’Infanta”
  • 1998 Il padiglione dei sogni – Il fascino dell’antica Cina
  • 1999 Camelot – La poesia e il ciclo Bretone
  • 2000 Se per caso un saloon – Il Far West e la cultura europea: un incontro
  • 2001 Riduzione teatrale di un’antica favola egizia “Il principe del destino”
  • 2002 Riduzione teatrale del film “Angeli con la pistola” di Frank Capra
  • 2003 Schicchi – Tra Dante e Puccini la storia di una truffa che ha attraversato i secoli
  • 2004 Cucurbio – Un giallo ambientato in una domus romana
  • 2005 Il diavolo col pennello – Il Re nudo di Andersen nel mondo dei pittori fiamminghi
  • 2006 La maschera e il generale – Quando Arlecchino incontra Napoleone
  • 2007 La principessa che non sapeva amare – Un’antica favola indu
  • 2008 Di come ai Pulesini fu dato veder le fate – Il Magico Mondo e il dialetto
  • 2009 Ionà – Quando la Bibbia è teatro: lo scontro fra Dio e un uomo cocciuto
  • 2010 Riduzione teatrale della favola di Andersen “L’Usignolo dell’imperatore”
  • 2011 La Gunaikokatandromakia – Donne contro uomini nell’antica Grecia
  • 2012 Tala Saga – La commedia degli inganni nel misterioso mondo dei Vikinghi
  • 2013 O Signori che voi m’ascoltate – Le straordinarie Fiabe Italiane di Calvino
  • 2014 Ala al-din – Il fascino intramontabile de Le mille e una notte
  • 2015 Animal Farm – E se il romanzo di Orwell avesse un seguito?
  • 2016 Le tour du monde en quatre-vingt jours – Un viaggio straordinario
  • 2017 La spada nella roccia – Il romanzo di formazione del giovane Artù
  • 2018 Pitaj kanki? – ¿Quién eres tu? – Conquistadores e Inca, scontro o incontro?
  • 2019 Bzzz – E se le api smettessero di danzare?

Settimane Bianche e Verdi

Un ruolo importante sia a livello didattico che formativo è da sempre rappresentato dalle Settimane Bianche e Verdi che si tengono nei mesi invernali ed estivi. Esse permettono ai ragazzi di imparare a stare insieme fuori dall’ambiente scolastico, di condividere spazi ed esperienze, ma soprattutto di divertirsi in modo “alternativo” in mezzo alla natura.

In inverno i soggiorni sono caratterizzati dai corsi di sci, in estate le settimane che alternano giorni di escursioni in montagna e a giornate di svago, tra giochi nel bosco e in piscina, o eventuali gite culturali.

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