Sulle orme di San Girolamo Emiliani, una giornata speciale a Somasca
per tutti i nostri liceali con padre Lorenzo Marangon

Como, 12 ottobre 2026

Il nostro pellegrinaggio a Somasca è iniziato attorno alle 8.00 con la partenza dal Collegio Gallio di Como. Saliti a bordo dei pullman, abbiamo raggiunto Somasca, dove abbiamo dato inizio alle attività della giornata entrando nel Santuario.
All'interno della chiesa, padre Lorenzo Marangon, rettore del Collegio Gallio, ha guidato una profonda riflessione sul significato della vita, dell'amicizia e dell'amore autentico. Il suo intervento ci ha aiutati a comprendere che l'amore vero non coincide necessariamente con una relazione romantica, ma si fonda sulla presenza incondizionata e sulla capacità di rimanere al fianco dell'altro nei momenti di reale necessità. Il significato più profondo dell'amicizia consiste nel sapere di poter contare su qualcuno disposto a mettersi in gioco, a rischiare qualcosa di personale e persino a sacrificarsi per il nostro bene.

Avere la certezza che esista una persona pronta a proteggerci e a sostenerci nelle difficoltà rappresenta una delle forme più pure e concrete di affetto e dedizione reciproca.
Conclusa la riflessione spirituale, siamo usciti dalla chiesa e ci siamo diretti a piedi verso la Valletta. Durante la salita, abbiamo approfondito la struttura delle cappelle e la storia delle sepolture dei Padri Somaschi. In questo luogo si intrecciano le vicende di San Girolamo Emiliani, che dedicò la propria vita all'assistenza degli orfani e dei bisognosi, fondando l'ordine dei Padri Somaschi e trasformando il territorio in un importante centro di carità e accoglienza.
Proseguendo lungo il sentiero, abbiamo raggiunto i resti del Castello dell'Innominato, dove abbiamo assistito a due approfondimenti dedicati alle scienze e alla letteratura.

Scienze. Abbiamo scoperto l'origine mista, fluviale e glaciale, del Lago di Como e approfondito il ruolo del Monte Barro come nunatak, ovvero una cima rimasta emersa al di sopra dei ghiacci durante l'ultima glaciazione. Questa particolare condizione ha consentito la conservazione di specie vegetali rare, giunte fino ai giorni nostri.
Letteratura. Grazie anche al contributo degli studenti delle classi 4ªQ e 2ªQ, abbiamo approfondito il legame tra la rocca e i Promessi Sposi di Alessandro Manzoni. Il castello avrebbe infatti ispirato la dimora dell'Innominato. La sua posizione arroccata simboleggia l'isolamento del personaggio e si collega al tema della redenzione, in parallelo con l'opera di carità di San Girolamo Emiliani.

Al termine delle spiegazioni siamo ridiscesi nel paese di Somasca, dove abbiamo avuto a disposizione circa mezz'ora di tempo libero per passeggiare tra le vie del borgo. Alle 12.45 ci siamo infine ritrovati ai pullman per il rientro al Collegio Gallio.

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