Al centro il rapporto tra genitori e figli nell’era della tecnologia, l’uso consapevole dei dispositivi e il valore educativo dei contenuti online

Como, 6 novembre 2026

Come accompagnare bambini e ragazzi nel mondo digitale? Quando è giusto dire no a uno smartphone, come stabilire regole condivise per l’utilizzo dei social e in che modo aiutare i figli a scegliere contenuti online adatti alla loro età? Sono alcune delle domande che attraversano quotidianamente la vita delle famiglie e che saranno al centro del prossimo appuntamento di formazione e approfondimento promosso dal Pontificio Collegio Gallio di Como.
Dopo il successo degli incontri organizzati nel corso dello scorso anno scolastico, che hanno visto protagonisti Alberto Pellai, Anna Curtale, Mauro Magatti con Chiara Giaccardi ed Eduardo Missoni, il Collegio con il padre rettore padre Lorenzo Marangon rinnova il proprio impegno nel dialogo educativo, proponendo una nuova occasione di confronto rivolta a genitori, docenti ed educatori.
L’appuntamento è per lunedì 23 novembre 2026, alle 20.30, nell’Aula Magna del Collegio Gallio, in via Gallio 1 a Como, con Stefania Garassini, giornalista, docente universitaria e mamma di tre figlie. Il titolo della serata, “Tra smartphone, social e serie tv: il mestiere difficile di essere genitori”, sintetizza una sfida ormai centrale nella crescita delle nuove generazioni: educare alla tecnologia senza subirla, accompagnando i ragazzi nella scoperta delle opportunità e dei rischi del mondo digitale.

L’incontro proporrà innanzitutto una riflessione sul ruolo degli adulti nell'educazione digitale in famiglia.
Al centro ci saranno la fiducia nella propria capacità educativa, l'importanza di saper dire dei no e la disponibilità a mettersi in discussione, arrivando, quando necessario, a modificare anche le proprie abitudini nell'utilizzo della tecnologia. Un percorso che non riguarda soltanto i figli, ma coinvolge direttamente anche i genitori, chiamati a essere i primi testimoni di un rapporto equilibrato con smartphone e dispositivi digitali.
In questo contesto sarà presentata anche l’esperienza dei Patti Digitali, rete nazionale di cui Garassini è tra i fondatori e che promuove alleanze tra famiglie, scuole e comunità educanti.
L'obiettivo è costruire accordi condivisi sull'uso della tecnologia, per esempio sull'età più opportuna per consegnare il primo smartphone o consentire l'accesso ai social network. Una scelta collettiva che permette di ridurre la pressione sociale sui ragazzi e di sostenere le famiglie nel percorso educativo. La seconda parte della serata sarà dedicata ai contenuti che bambini e adolescenti incontrano ogni giorno online. Non conta soltanto quanto tempo si trascorre davanti a uno schermo, ma anche che cosa si guarda, si ascolta e si condivide.
La scelta dei contenuti in base all'età e al loro valore educativo diventa quindi fondamentale. Particolare attenzione sarà riservata alle storie raccontate dalle serie televisive, capaci di influenzare il modo in cui i più giovani interpretano la realtà, le relazioni e il mondo che li circonda. Non mancheranno indicazioni pratiche e suggerimenti per scegliere le proposte più adatte e trasformare anche la visione di una serie tv in un'occasione di dialogo e condivisione in famiglia.
Una serata pensata per offrire strumenti concreti, stimolare domande e rafforzare la consapevolezza degli adulti, perché l'educazione digitale non può essere delegata soltanto alla tecnologia o lasciata alla responsabilità dei singoli ragazzi: è una responsabilità condivisa che coinvolge l'intera comunità educante.

Stefania Garassini: una lunga esperienza nel mondo digitale e nell'educazione

Giornalista professionista dal 1989 e laureata in filosofia, Stefania Garassini si occupa di cultura digitale fin dagli albori di Internet. Nel 1993 ha fondato e diretto fino al 1998 Virtual, il primo mensile italiano dedicato alla cultura digitale, seguendo da vicino l'evoluzione dei nuovi media e delle tecnologie.
Oggi insegna Content Management e Digital Journalism all'Università Cattolica di Milano, è direttore responsabile di Orientaserie, sito che propone recensioni di serie televisive con particolare attenzione agli aspetti educativi, e collabora con Avvenire, Credere e Puntofamiglia. È stata presidente di Aiart Milano, associazione impegnata nella formazione a un uso consapevole dei media, e fa parte del board della Rete nazionale dei Patti Digitali.
Nel corso della sua attività ha scritto e tradotto diversi libri sull'impatto della tecnologia nella società. Tra le sue pubblicazioni figurano Smartphone. 10 ragioni per non regalarlo alla prima Comunione (e magari neanche alla Cresima) (Ares, 2019), Lo schermo dei desideri. Come le serie tv cambiano la nostra vita (Ares, 2023) e Clicco quindi educo. Genitori e figli nell'era dei social network, volume di cui ha curato la pubblicazione.

Informazioni e partecipazione
Lunedì 23 novembre 2026, ore 20.30
Aula Magna – Pontificio Collegio Gallio - Via Gallio 1, Como Ingresso libero.
È consigliata l'iscrizione attraverso il QR code presente sulla locandina oppure compilando il modulo online:
https://forms.gle/dd62drrPFUnvGvAF6
Possibilità di parcheggio con accesso da via Barelli, fino a esaurimento posti.
Per informazioni: [email protected] e www.collegiogallio.it Il Collegio Gallio dà appuntamento anche al 28 novembre, dalle 10 alle 16, con i secondo Open Day: un'occasione per conoscere l'offerta formativa completa, dal Nido alle scuole superiori, per un percorso da 0 a 18 anni. Prenotazioni sul sito www.collegiogallio.it.

Pontificio Collegio Gallio

Via Tolomeo Gallio 1
22100 Como
[email protected]

+39 031 269302

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