Educazione, servizio e fraternità in val furva
lavoro quotidiano sulle orme di San Francesco
Tra servizio e natura, un’esperienza di crescita nel cuore delle Alpi
Educazione, fraternità e spirito francescano tra le montagne
Como, 6 luglio 2026
Tra il 29 giugno e il 5 luglio 2026, la scuola primaria del Pontificio Collegio Gallio ha vissuto la tradizionale Settimana Verde a Santa CaterinaValfurva, in Alta Valtellina, trasformando l’esperienza estiva in un vero percorso educativo immerso nella natura e nella vita comunitaria.
I bambini non hanno solo partecipato ad attività didattiche e momenti spirituali, ma hanno sperimentato in modo concreto il significato della convivenza e della responsabilità condivisa. La quotidianità è diventata parte integrante del progetto educativo: a turno, divisi in squadre, si sono occupati della preparazione dei pasti, della cura della tavola, dello sparecchiare, del lavaggio e asciugatura dei piatti, oltre che della pulizia degli spazi comuni e dei bagni. Un impegno costante che ha richiesto collaborazione, rispetto e attenzione reciproca.
Anche la cura degli ambienti personali è stata parte del percorso: ordine delle camere, rispetto degli spazi condivisi e attenzione all’igiene hanno contribuito a costruire un senso di comunità basato sulla responsabilità individuale. Attraverso questi gesti quotidiani, i bambini hanno potuto sperimentare i valori francescani della semplicità, della condivisione e del servizio agli altri.
Il filo conduttore della settimana è stato proprio questo: comprendere che la bellezza dello stare insieme nasce dall’impegno di ciascuno. Un principio vissuto concretamente, in cui anche le attività più semplici hanno assunto un valore educativo profondo, trasformandosi in occasione di crescita personale e di gruppo.
Il programma ha alternato momenti di scoperta del territorio ed esperienze all’aria aperta. Tra le tappe più significative, la camminata al Ponte delle Vacche lungo la strada per il Gavia, la giornata alle terme di Bormio, l’escursione alle Baite di Ables e la caccia al tesoro a tema che ha coinvolto i bambini in modo ludico e collaborativo. Particolarmente intensa è stata la giornata sul sentiero glaciologico Stoppani-Desio, fino al Ghiacciaio dei Forni, uno dei luoghi simbolo della trasformazione ambientale delle Alpi.
Accanto alle attività naturalistiche, il percorso educativo ha proposto anche momenti di riflessione ispirati alla figura di San Francesco d’Assisi. Il libretto consegnato ai partecipanti ha guidato i bambini attraverso alcuni temi fondamentali: il cammino come metafora della vita, la pace come atteggiamento quotidiano, la semplicità come scelta consapevole, la gioia come stile di relazione e la gratitudine come fondamento della convivenza. In particolare, le parole del “dire grazie, chiedere permesso e domandare perdono” sono diventate un riferimento costante del vivere insieme.
Ampio spazio è stato dedicato anche alla dimensione spirituale, con la preghiera delle “Lodi di Dio Altissimo”, scritta da San Francesco durante il periodo della Verna. Il testo ha offerto ai bambini l’occasione di riflettere sul significato della bellezza come esperienza interiore, legata non ai beni materiali ma alla relazione con gli altri, con la natura e con il creato.
La cornice naturale della Valfurva, nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio, ha reso l’esperienza ancora più significativa. Tra boschi, ghiacciai e sentieri alpini, i bambini hanno potuto entrare in contatto diretto con un ambiente ricco di storia e biodiversità, osservando da vicino anche le trasformazioni del Ghiacciaio dei Forni, tra i più importanti ghiacciai italiani e oggi in forte arretramento.
Il rientro a Como ha segnato la conclusione di una settimana intensa, che ha unito gioco, formazione e spiritualità. Un’esperienza che non si è esaurita nel tempo del soggiorno, ma che ha lasciato nei bambini strumenti concreti per vivere la quotidianità con maggiore consapevolezza, spirito di collaborazione e attenzione agli altri, portando con sé il senso profondo della vita comunitaria.