Olimpiadi invernali, Gallio protagonista tra laboratorio creativo e passaggio della fiaccola
Le Olimpiadi invernali di Milano Cortina entrano nelle aule del Gallio e sono occasione di apprendimento, creatività e partecipazione attiva
Como, 5 febbraio 2026
Le Olimpiadi invernali di Milano Cortina entrano nelle aule del Pontificio Collegio Gallio di Como e diventano occasione di apprendimento, creatività e partecipazione attiva. In settimana gli studenti della scuola primaria, dalle classi seconde alle quinte, hanno preso parte a un laboratorio dedicato agli sport invernali, affiancando l’esperienza didattica a un momento simbolico vissuto insieme alle famiglie nel cuore della città, martedì 3 febbraio, in occasione del passaggio della torcia olimpica.
Il laboratorio, intitolato Inventa il tuo sport invernale, è stato condotto da Rachele Marchegiani, scrittrice per l’infanzia e formatrice, autrice del libro Tutto quello che devi sapere sulle Olimpiadi Invernali, pubblicato da Dominioni editore.
Il volume è una guida pensata per giovani lettori, che racconta Olimpiadi e Paralimpiadi invernali attraverso record, curiosità e storie di atleti, rendendo accessibile un mondo spesso poco conosciuto, non solo dai bambini. Il percorso ha permesso agli alunni di avvicinarsi agli sport di neve e di ghiaccio, protagonisti dei Giochi, in modo semplice e immediato, grazie a immagini, curiosità e spunti narrativi.
Gli studenti sono stati chiamati a osservare la struttura di uno sport e a inventarne uno nuovo. Nome, campo di gara, regola principale e attrezzatura sono diventati gli elementi di un esercizio di progettazione che ha reso gli alunni protagonisti.
La scrittura creativa, accompagnata dal disegno, ha dato forma alle idee, aiutando i bambini a rendere lo sport immaginato coerente e “possibile”. Il percorso si è concluso con la realizzazione di una medaglia di carta personalizzata, simbolo del lavoro svolto.
Sempre sul filo delle Olimpiadi, il coinvolgimento del Gallio si è esteso anche fuori dalla scuola, nel cuore della città che dal 1583 ospita il Collegio gestito dai padri somaschi.
Martedì pomeriggio famiglie e bambini, dalla scuola dell’infanzia alle medie, si sono ritrovati all’angolo di piazza Cacciatori delle Alpi per assistere al passaggio della fiaccola olimpica. Con uno striscione realizzato per l’occasione, musica, gadget dei partner e tanta partecipazione, l’attesa è iniziata intorno alle 18.30, fino al momento più emozionante delle 19.30, quando la torcia ha attraversato la città.
Un’esperienza condivisa, vissuta insieme, che ha unito scuola, famiglie e territorio, trasformando le Olimpiadi invernali non solo in un grande evento sportivo, ma in un’occasione educativa e comunitaria, capace di coinvolgere i ragazzi e di lasciare un ricordo significativo.