Fiducia, visione e responsabilità: al Gallio una giornata per crescere insieme
Una giornata per imparare a guardare oltre, a credere nella propria crescita e a restituire valore alla comunità
Como, 5 novembre 2025
Una giornata per imparare a guardare oltre, a credere nella propria crescita e a restituire valore alla comunità. È lo spirito che animerà l’appuntamento di venerdì 7 novembre all’Auditorium del Collegio Gallio, grazie al festival ONde Lariane che ha dedicato questa edizione della rassegna al tema “Fiducia. Forza. Fare.”: un percorso che esplora la multidimensionalità della fiducia nella famiglia, nella scuola, nella tecnologia, nell’ambiente e nella società, alla ricerca di strumenti concreti per affrontare un tempo di trasformazioni rapide e globali.
Un messaggio che trova eco nelle parole di Ernest Hemingway: «La fiducia non si crea attraverso le parole, ma attraverso gli atti e le prove nel tempo».
Dalle 10 alle 12, l’appuntamento è con Vincenzo Manes, imprenditore, filantropo e fondatore di Dynamo Camp, realtà che negli anni ha offerto migliaia di esperienze terapeutiche a bambini affetti da gravi patologie e alle loro famiglie. Attraverso il racconto del suo libro “Nessuno basta a se stesso. Perché abbiamo bisogno del bene comune”, Manes mostrerà come la fiducia in sé e negli altri possa diventare motore di impegno, successo e responsabilità sociale. In platea con tanti studenti comaschi anche la terza media del Gallio e alcune classi dei licei in un’ottica anche di orientamento.
Del Festival ONde Lariane e della giornata di venerdì al Gallio ci parla Roberta Bernasconi, fondatrice della L.A.C. – Libera Associazione Culturale di Casa Brenna Tosatto e ideatrice del festival. «Ospitiamo una figura capace di portare un messaggio forte» spiega Bernasconi. «Vincenzo Manes aiuta Dynamo Camp e ci regala la sua visione di fiducia e di aiuto verso gli altri. Il suo è un atto di gratitudine verso quello che la vita gli ha dato».
Un percorso umano e professionale che parla anche ai più giovani:
«Manes è stato uno studente non proprio modello» ricorda Bernasconi «ma quando ha deciso di impegnarsi in maniera dura per diventare uomo ha raggiunto il successo. Poi ha scelto di restituire agli altri ciò che aveva ricevuto. È l’esempio più concreto di come la vita sia costruzione e responsabilità».
L’incontro offrirà ai ragazzi immagini e testimonianze di Dynamo Camp. «Vedere quei volti e quelle storie commuove. I ragazzi capiranno che la vita non è sempre semplice, non è tutto perfetto come sui social. Esistono giovani che affrontano malattie gravi e per cui la normalità è qualcosa di diverso. La vita va oltre lo schermo».
Alle 20.30, sempre in Auditorium, il dialogo si aprirà alla cittadinanza. Protagonisti Pascal Cagni, figura di spicco nel mondo dell’innovazione e già manager Apple scelto da Steve Jobs, e Tonino Gozzi, leader industriale a capo del Gruppo Duferco e presidente di Federacciai. Un confronto sui temi dell’economia, della tecnologia e della fiducia nel progresso, condotto da Roberta Bernasconi insieme al giornalista comasco Giorgio Gandola, già inviato del Giornale, direttore della Provincia di Como e dell’Eco di Bergamo.
«È una conversazione a due voci, come in un salotto aperto a tutti» spiega Bernasconi. «All’inizio il pubblico resta in ascolto, poi si scioglie, partecipa, si appassiona. È il potere del confronto vero».
Il tema sarà Industria, Tecnologia e Fiducia: i pilastri del futuro, per riflettere su intelligenza artificiale, sostenibilità, mentalità digitale e ruolo dell’impresa nella società.
L’ingresso è gratuito. Per il Collegio Gallio, l’appuntamento rappresenta un tassello fondamentale nel percorso di formazione integrale dei suoi studenti. L’obiettivo è offrire una scuola capace di ispirare, aprire sguardi e costruire competenze per il futuro, con incontri che lasciano tracce reali.
«Credo che questo evento possa generare un circolo virtuoso» conclude Bernasconi. «È un messaggio importante per i ragazzi: crescere significa anche restituire, condividere, sostenere chi è meno fortunato. È così che si costruisce fiducia — in sé stessi e nel mondo».
Venerdì 7 novembre 10.00 – 12.00 Auditorium Collegio Gallio Educational (riservata agli studenti)
Vincenzo Manes
Saper vedere oltre. Fiducia e visione nel racconto di un grande imprenditore, per sottolineare l’importanza di una visione ampia e di uno sguardo fiducioso verso il futuro prendendo spunto dal suo libro: “Nessuno basta a se stesso. Perché abbiamo bisogno del bene comune”.
Vincenzo Manes, azionista di riferimento e Vicepresidente esecutivo di KME Group, leader mondiale nella produzione di rame e leghe con oltre 2 miliardi di fatturato e 4.000 addetti in 8 Paesi. Nel 2003 ha fondato la Fondazione Dynamo, che con Dynamo Camp ha offerto oltre 260.000 esperienze terapeutiche a 79.000 bambini e famiglie colpite da malattie gravi, ampliandosi poi in un ecosistema di iniziative sociali nei campi dell’educazione, dell’arte, della natura e dell’imprenditoria sociale. Cavaliere del Lavoro dal 2013, siede nei CdA di Tod’s Group e Class Editori, già membro delle Fondazioni Olivetti e Kennedy. Laureato con lode in Economia alla LUISS, è sposato e padre di tre figli.
Venerdì 7 novembre 20.30 Auditorium Collegio Gallio
Tecnologia e Fiducia
Pascal Cagni e Tonino Gozzi
Industria, Tecnologia e Fiducia. I pilastri del futuro.
Con il contributo dell’interprete Laura Casati
Pascal Cagni, ambasciatore delegato agli investimenti internazionali e Presidente del Consiglio di Amministrazione di Business France, incarico conferitogli dal Presidente Emmanuel Macron nel 2017. Dal 2000 al 2012 è stato nominato da Steve Jobs Vicepresidente e Direttore generale di Apple EMEIA, trasformando questa area in uno dei motori di crescita del gruppo. È fondatore e Presidente della piattaforma imprenditoriale C4, che investe in settori strategici come sovranità industriale, transizione verde, patrimonio e filantropia culturale. Laureato in Scienze Politiche e MBA HEC, ha studiato a Stanford ed è insignito delle onorificenze di Cavaliere della Legione d’Onore e dell’Ordine Nazionale al Merito.
Tonino Gozzi è una delle figure più autorevoli dell’industria italiana. Presidente di Federacciai, membro del Consiglio Generale di Confindustria e dal 2024 Special Advisor del Presidente di Confindustria su competitività europea e Piano Mattei, guida da quasi trent’anni il gruppo Duferco, di cui è Amministratore Delegato e Presidente della holding italiana. Sotto la sua direzione, il gruppo è passato dal solo trading siderurgico a un polo attivo in produzione, energia, logistica e shipping. È inoltre Presidente di Duferco Travi e Profilati e di Interconnector Energy Italia, che riunisce le principali imprese energivore italiane. Membro dell’Aspen Institute, da anni sostiene anche lo sport giovanile attraverso la società calcistica Virtus Entella.