Day 1:
- Partenza all’alba – alle h 3 in aeroporto, a Malpensa! -, per poter godere pienamente della primagiornata in UK.
- Arrivo in UK, e trasferimento con pullman riservato a Bath; dopo la sistemazione in albergo, lunga passeggiata per apprezzare l’elegante architettura Georgiana della città:
- The Circus: in origine King's Circus, fu progettato dall’architetto John Wood il Vecchio e completato da John Wood il Giovane nel 1768.
Il Circus consiste in tre segmenti curvi di case a schiera, che formano un cerchio con tre entrate. Visto dall’alto, con Queen Square e l’adiacente Gay Street, il Circus forma il disegno di una chiave, simbolo massonico come quelli che adornano molti edifici di John Wood. Ammiratore dei Druidi e convinto che Bath fosse stato il principale centro dell’attività druidica, Wood progettò il Circus con lo stesso diametro del cerchio di pietre di Stonhenge.
- The Royal Crescent: No.1 Royal Crescent fu costruito su progetto di John Wood il Giovane nel 1767 – 1774. Si tratta di un edificio abitativo, con facciata palladiana, a forma di luna crescente, ed è il culmine dello sviluppo urbanistico Georgiano di Bath guidato dai due architetti, John Wood il Vecchio e il Giovane, nel XVIII secolo.
- Pulteney Bridge: uno degli esempi più fotografati di architettura Georgiana, in città, e uno dei quattro ponti al mondo, con negozi su tutta la lunghezza e su entrambi i lati. Fu progettato nel 1769 da Robert Adam.
Il ponte porta il nome di Frances Pulteney, moglie di William Johnstone Pulteney. William era un importante imprenditore e latifondista nella Bath Georgiana e aveva intenzione di creare una ‘new town’ per rivaleggiare con i progetti che John Wood stava realizzando nel lato ovest della città. Lo spazio nei negozi è ristretto e la carreggiata non è larga, ma quando fu inaugurato, nel 1770, fu una rivelazione.
Day 2:
Bath:
- The Roman Baths: la città divenne una spa con il nome latino di Aquae Sulis ca. nel 60 AD, quando I Romani costruirono le terme e un tempio nella valle del fiume Avon. The Roman Baths furono scoperti ed esplorati solo nel tardo XIX secolo. Oggi, gli scavi e il ricco museo testimoniano l’esistenza di un esteso complesso termale e di un tempio dedicato a Minerva, e della grandiosità e popolarità del luogo in epoca romana. Le tubature e il sistema di drenaggio di epoca romana sono ancora in larga parte funzionanti e testimoniano l’ingegnosità degli ingegneri idraulici romani. Tubature di piombo portavano l’acqua calda a tutta la spa mediante caduta di gravità.
- Bath Abbey: è un luogo di devozione Cristiana da oltre un migliaio di anni, visto che la storia del luogo risale ai tempi degli Anglo-Sassoni. Di fatto, Bath Abbey è passata attraverso molte trasformazioni e cambiamenti durante I secoli, finanche alla dissoluzione dei monasteri decisa da Enrico VIII.
- The Jane Austen Exhibition Centre: il primo fuori programma. Nel 2025 si celebrava il 250° anniversario della nascita della scrittrice, indissolubilmente legata a Bath, e parte rilevante del programma di letteratura delle classi partecipanti. Il Centro esplora l’effetto della città Georgiana sulla sua vita personale sulla scrittura di Jane Austen. Attori in costume introducono la visita al museo. Il Centro organizza l’annuale Jane Austen Festival, ed altre iniziative dedicate alla scrittrice.
- Transfer a Stratford upon Avon con pullman riservato, la città natale di Shakespeare, dove, la sera, gli studenti hanno assistito a allo spettacolo teatrale Henry V, messo in scena dalla prestigiosa Royal Shakespeare Company, nell’omonimo teatro, Royal Shakespeare Theatre. Esperienza indimenticabile.
Day 3:
- Stratford upon Avon: Shakespeare’s Birthplace: John Shakespeare – il padre di William – visse e lavorò nella casa conosciuta oggi come Shakespeare’s Birthplace. William nacque nel 1564, terzo di otto figli. Nel 1568, all’età di 18 anni, William sposò Anne Hathaway. La giovane coppia continuò a vivere con I genitori nella stessa casa, dove nacquero anche i loro tre figli: Susanna, Judith e Hamnet.
- Salita sulla Torre del Royal Shakespeare Theatre, con vista mozzafiato sul fiume Avon e dintorni.
- Tour guidato con due attori della RSC nei luoghi dove sono sorti nel tempo i tredici teatri di Stratford, alcuni trasformati in edifici accessori al teatro in attività al presente.
-Transfer a Cambridge con pullman riservato.
Day 4:
Cambridge:
- King’s College: la magnifica King’s College Chapel fu commissionata da Re Henry VI ed è un simbolo di Cambridge, in stile Gotico, con le sue linee verticali e l’elaborata decorazione. Impressionanti le enormi vetrate colorate, inclusa la famosa King’s Window, che narra la vita di Henry VI.
Passeggiando in giardino, abbiamo scorto i primi punter che spingevano i punt boats, barche a chiglia piatta assimilabili alle gondole Veneziane, lungo il fiume Cam.
- The Round Church: le caratteristiche del progetto – pianta circolare, spessi muri di mattoni, navata centrale e tetto conico – conferiscono alla Chiesa l’aspetto di una fortezza. La chiesa, in effetti, fu costruita dall’Ordine dei Cavalieri Templari, come luogo di adorazione e meditazione per i Pellegrini in viaggio verso la Terra Santa.
- The Mathematical Bridge: è il famoso ponte di legno che attraversa il fiume Cam, collegando i due lati del Queen’s College Il ponte deve il suo nome alla leggenda secondo la quale fu progettato da Sir Isaac Newton, che l’avrebbe costruito senza far uso di bulloni e viti, basandosi unicamente sui principi di gravità e tensione.
- Transfer a Londra.
Day 5:
London:
- Finalmente anche un po’ di shopping! A Westfields London in White City: un gigantesco Shopping e Leisure Centre in West London.
- Westminster Abbey: per poter visitare questo capolavoro architettonico del XIII – XVI sec. e unica parata della storia della Nazione, che custodisce le tombe di re e regine e i memoriali dei Grandi, abbiamo dovuto organizzarci con mesi di anticipo. L’Abbazia è stata teatro di ogni incoronazione dal 1066 e di numerose altre occasioni regali. Ha suscitato particolare curiosità la Coronation Chair, sulla quale avviene l’atto dell’incoronazione, e le leggende che circondano Stone of Scone. La sedia è esposta senza la Stone of Scone, la pietra sulla quale i re Scozzesi erano incoronati fin dal 1292, ritornata in Scozia, appunto, dopo l’incoronazione di re Carlo III e della regina Camilla, nel 2023.
- Fuori programma, la piacevole passeggiata da Westminster Abbey fino a Trafalgar Square, dove alcuni studenti hanno voluto ammirare dal vivo, alla National Gallery, le opere presentate in classe dal professore di Storia dell’Arte. La passeggiata è proseguita fino all’iconico Picadilly Circus.
Day 6:
London:
- The Tower of London: vasto complesso costruito da William the Conqueror intorno al 1070, a difesa dei nuovi possedimenti. Nel corso degli anni la fortezza è diventata un castello, una prigione, la sede della zecca, la caserma delle Yeoman Wardens o Beefeaters. Ognuno ha seguito i propri interessi visitando un’esposizione piuttosto che un’altra, ma nessuno si è lasciato scappare la mostra dei Gioielli della Corona: the Imperial State Crown con i preziosissimi St. Edward's Sapphire, the Black Prince's Ruby, the Stuart Sapphire, the Cullinan II diamond and the Kho-i-nohr diamond, St. Edward’s Crown e lo scettro con la croce.
- Crociera sul Thames da Tower of London a Westminster Bridge: anche questo un gradito fuori programma, per il quale Mr Menzies si è speso, sicuro del successo, e la Compagnia di Navigazione ha ritardato di qualche minuto la partenza del battello, per permetterci di salire a bordo.
-Passeggiata nella zona Bankside.
-Tate Modern: ha sede in una centrale elettrica dismessa, di cui conserva l’architettura esterna. Vi sono esposti esempi di arte contemporanea e lavori innovativi di artisti provenienti da tutto il mondo: sculture, dipinti, installazioni su larga scala, includendo Andy Warhol, Pablo Picasso, Yayoi Kusama, Henri Matisse e Alberto Giacometti. Vi sono aree dedicate alle live performances e ai video.
-Passeggiata fino a Millennium Bridge per arrivare a St. Paul’s Cathedral: un altro fortunato fuori programma ci ha permesso di ammirare il capolavoro dell'architetto Christopher Wren, nel caratteristico stile classico-barocco, e primo edificio religioso per dimensione in Gran Bretagna.
Day 7:
London:
-Natural History Museum, con la sua spettacolare entrance hall sovrastata dallo scheletro di una Blue Whale, la sezione dei dinosauri interattiva e frequentatissima, i laboratori di ricerca e i giardini dell’area dedicata a Charles Darwin, la sezione Treasures, la Sequoia Gigante, senza dimenticare la grandiosa e ornata architettura vittoriana.
-Partenza per Italia, con trasferimento in pullman riservato all’aeroporto di Stanstead, attraverso una Londra trafficatissima, come ogni sabato!